Sull'altro lato della luna.

Teneteveli stretti i vostri pezzi di ricordo.
Vi capiterà di averne bisogno in una notte senza luna.. quando tutto sembrerà inutile ed avrete la sensazione di essere davvero su questo pianeta, ma per fortuna in una posizione privilegiata per guardare le stelle.

giovedì 26 aprile 2012

days like this i want to drive away, pack my bags and watch your shadow fade.




La cosa più straordinaria è quando tu la guardi negli occhi e lei ti restituisce lo sguardo. Allora tutto quanto diventa non proprio normale. Perché ti senti più forte e più debole allo stesso tempo. Ti senti eccitato e allo stesso tempo terrorizzato. La verità è che non sai più che cosa provi, ti rendi solo conto di che tipo di uomo vorresti essere. È come se tu avessi raggiunto l’irraggiungibile…e non fossi ancora pronto.♥

- Spiderman

* La felicità è come quando si inghiotte improvvisamente uno spicchio splendente di sole nel pomeriggio.


E' inutile cancellare  il passato, tutto ciò che ho fatto è giusto, nulla è così sbagliato ne così tremendo, i momenti di debolezza li hanno tutti, e io non sono esonerata dall'averli ;)
oggi comunque sono fiera di annunciare che sto bene.
Non ho risposto a tutte quelle incalzanti domande che mi sono fatta ieri sera (sulla mia esistenza), nemmeno a una, semplicemente le ho messe da parte per tirarle fu ori al momento giusto, e risolverle man mano che vado avanti nella vita.
Oggi sono felice, serena perchè ho capito che s
i possono fare cose… sfiziose a chilometro zero. Per esempio afferrare il tempo, governarne la fluidità e plasmarla ai nostri scopi. Smettere di lamentarsi, di fare le vittime, di aspettarsi dagli altri la soluzione dei nostri problemi. Diventare adulti. Profondi ma leggeri. Voler bene alle persone a cui si è scelto di voler bene. Leggere Charles Dickens o chi volete voi, purché oltre alla tecnica abbia un’anima, oltre al cinismo un sogno. E le vere profezie dei Maya, per scoprire che il 21 dicembre 2012 non finirà un bel niente, semmai comincerà qualcosa. Qualcosa che sarebbe meglio far cominciare già adesso, anche dentro di noi. Quindi vi dico, che fare come me ieri (lamentarsi  e basta) , è una 
cosa da idioti, nessuno risolve i nostri problemi, che a volte addirittura (come nel mio caso) sono inesistenti. Perciò dovete levarvi da la testa tutte quelle stupide idee come - mi va tutto male; - sono brutta; - lui non mi vuole; - dio ce l'ha con me ecc. ecc.
Perchè in realtà queste sono solamente seghe mentali. Scusate il termine ;)
Peace and Love. 
♥ Sara, Esse, Azzurra o come volete voi.





giovedì 8 marzo 2012

Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che di intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e bontà.

Cari lettori, e lettrici, questo è un mio tema scolastico, sulla prima guerra mondiale, visto che mi sembrava carino ho deciso di postarlo quì; a voi i giudizi!
Doveva essere una guerra lampo, così ci avevano detto, addirittura nella seconda lettera di Giulio, era arrivata la notizia che per Natale sarebbe di certo tornato a casa, e ci avrebbe raccontato tutto ciò che era successo in guerra.
Ma i mesi passavano, era arrivato già settembre e nessun accenno di Giulio sulla fine della guerra.
Quest’ultima era passata da guerra –lampo a guerra di trincea e logoramento.
Con il passare del tempo le lettere di mio fratello erano sempre meno, e sempre più corte.
Ogni volta si scusava di scriverci così poco, ma diceva che era quasi impossibile trovare tra i soldati ancora in vita una persona che non fosse analfabeta (anche noi lo eravamo) disposta a perdere tempo a scrivere una lettera senza nemmeno essere pagata.
Aveva finito con le ultime lettere quelle poche monete che aveva  e ora non poteva più permettersi qualcuno che scrivesse al suo posto, e doveva vendere anche i vestiti se voleva contattarci.
Le condizioni al fronte erano tremende, così lui ci raccontava.
Rinchiusi in quella striscia di terra senza poter vedere ne prati ne verdi colline molti impazzivano; le notti poi erano spesso passate in bianco da tutti, solo i caporali avevano qualche coperta e qualche giaciglio, i comuni soldati come lo era Giulio, o dormivano in piedi come i cavalli, oppure immersi nel fango.
A peggiorare la situazione c’era anche la puzza dei cadaveri che iniziava a farsi sentire e le malattie per la scarsa igiene; basti capire che aspettavano la pioggia per lavarsi.
Le razioni di cibo erano misere.
Insomma le condizioni in cui Giulio viveva ormai da mesi erano veramente disumane.
Ogni giorno andavo a controllare se fosse arrivata qualche nuova lettera e ogni giorno dopo aver finito di lavorare me ne tornavo a casa e passavo il resto della giornata sulla veranda ad aspettare invano il ritorno di Giulio.
Era tutto un chiedersi perché, perché le persone devono litigare e mandare a morte altri individui come mio fratello.
Passavo notti insonni da quando Giulio non era a casa, avevo iniziato a parlare da sola, sperando che Giulio potesse sentirmi e rispondermi.
La mamma era gravemente malata, e papà non parlava più dalla partenza di suo figlio per il fronte.
La verità era che loro avevano già da tempo capito, che il viaggio di Giulio non comprendeva un ritorno.

Ci volle comunque poco perchè io mi rendessi conto che quella era la verità, e i duri fatti in poco tempo mi crollarono addosso come macigni.
Giulio infatti non tornò mai a casa.
Verso dicembre il postino ci portò un’altra lettera dal fronte, l’ultima, solo che ora non era di sua, era del suo ufficiale, che ci informava  della morte di mio fratello.
In cambio della vita di Giulio ci avrebbero dato alcune monete d’oro.
Ma io non volevo i soldi, volevo indietro mio fratello, che era morto, per una causa, per qualcosa che nemmeno conosceva.


Spero vi sia piaciuto :)
Sara.


martedì 31 gennaio 2012

E ricordatevi che il tempo vola. E noi no. Ma il peggio sarebbe se noi volassimo e il tempo no. Il cielo sarebbe pieno di uomini con gli orologi fermi.

Per quel che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto per essere quello che vuoi essere; non c'è un limite di tempo: comincia quando vuoi.
Puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo.
Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio, spero che tu viva tutto al meglio.
Spero che tu possa vedere cose sorprendenti, spero che tu possa avere emozioni sempre nuove.
Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi.
Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita, e se ti accorgi di non esserlo spero che tu trovi la forza di rincominciare da zero.


.il curioso caso di Benjamin Button


senza l'amore sarei solo un ciarlatano, come una barca che non esce mai dal porto.♥

Il calore della folla era indescrivibile, con tante persone come eravamo noi, era difficile anche muoversi; ma le sensazioni che si provavano erano bellissime!


Vialone sul mare, Rimini, dopo due ore e passa di bus ero arrivata, io in mezzo a quella fiumana di gente a festeggiare quella indimenticabile Notte Rosa.
In cielo i fuochi d'artificio, in giro per le piazze i vari cantanti e tutte quelle persone che andavano e venivano, tutti alla meno peggio ubriachi.
Quando sei così a contatto con il resto del mondo, ti senti parte di questo pianeta come non mai;
e non puoi non essere felice, non puoi non ridere, non  puoi non ballare anche mentre cammini, perché tutti gli stati d'animo di coloro che ti stanno vicini si mescolano, e danno vita a quell'euforia che dentro di te avrà poi la meglio.. nascondendo, anche solo finché il sole non sorge tutti i pensieri , la scontentezza e la tristezza che ci riempiono i giorni.
Quella è stata la mia notte!

Cari lettori, dopo un'eternità che non scrivevo ho deciso di regalarvi un piccolo 


pezzo della mia vita, dei miei ricordi più belli, spero  vi sia piaciuto, spero che vi abbia fatto provare belle emozioni e sopratutto spero che proviate momenti simili!
Azzurra.

giovedì 15 dicembre 2011

Sono un altra da me stessa.. sono un vuoto a perdere.

Sono diventata questa senza neanche accorgermeene. 


Sapete, mi sono resa conto solo adesso,che più vado avanti e più divento falsa.
Vedere un vero sorriso sulle mie labbra per alcuni è diventato quasi impossibile.
Pochissime persone riescono ancora a farmi ridere; ma ridere veramente .
Mi sembra di vivere una vita stupida, sempre la stessa noiosa routinn quotidiana.
In cui io mi impegno al massimo, per le interrogazioni, i compiti in classe ecc.
Ma ancora non ho capito a cosa serve tutto questo e a che cosa mi porterà in futuro.
Cerco sempre di essere la migliore, di comportarmi bene, di fare cio' che si addice a  una ragazza 'modello' ma non ho la minima idea di cosa farò da grande, tutte le mie ipotesi sul futuro stanno andando a puttane!

Il mio cervello è in un caos profondo da cui non riesce ad uscire.

Tutti si aspettano qualcosa da me, ma non hanno ancora capito che io non sono superman, e non posso salvare il mondo.
Non so nemmeno come salvare me stessa da tutto questo casino che è la vita, figurarsi un intero pianeta!
Mi sembra di essere in uno stato di coma, in cui la mia vita va avanti, ma i miei desideri non si avverano mai, faccio solo cio' che si vuole da me.
E' come se non avessi il potere di fare nulla, e in un certo senso è così: sono ancora troppo piccola per poter fare quello che voglio, ma sono troppo alta per essere considerata una bimba, insomma non sono carne, ma neanche pesce.
Un bello schifo direi. 

HAHAHAHAHA diciamo che la confusione regna nella mia testa.


 *aspettando un segno divino, un angelo che mi porti via da quì, o che mi faccia risanare la mente*

  *aspettando un sorriso sincero rivolto a me*


                                                             - ragazzo vieni a prendermi.